L’incontro, con la poltroncina che vi presento oggi, è stato amore a prima vista. Ci siamo trovate al mercato dell’antiquariato  di Chartres in Francia.

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La sua forma, i dettagli dei braccioli “così francesi”, mi hanno riportato in un’ epoca dove si usava la toilette, dove ci si pettinava prima di andare a dormire. Purtroppo la stoffa, aveva visto tempi migliori, e sono dovuta intervenire per restaurarla e tappezzarla nuovamente.

Togliendo la vecchia copertura, ho scoperto, al suo interno l’imbottitura originale realizzata in crine di cavallo sana e pulita nonostante l’età!  Ho deciso così di mantenerla.

Nel particolare si possono vedere i chiodi fatti a mano inseriti per tenere la stoffa e lo spago usato per delineare la forma della seduta.

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La particolarità di essa, sono le sponde dello schienale Impero, in legno intagliato e dorato con foglia oro.

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Nella foto sotto, si può vedere la poltrona messa a nudo. Raramente mi è capitato di trovare una struttura così integra.

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Sulla seduta sono presenti appunti del tappezziere che l’ha foderata la prima volta.

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Tolta la “gonnellina” in stoffa ho potuto notare quanto fossero belli e particolari dei piedini anteriori, rifiniti nella parte terminale con una coroncina in ottone e ruotine per poter spostare con più facilità.

Per nutrire il legno seccato dal tempo, ho restaurato i piedini dandogli dell’ anti tarlo e cera naturale d’api per lucidarli.

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Non è stato facile trovare una stoffa che si sposasse bene con lo stile della poltrona e che fosse moderna, ma dal mio rivenditore di fiducia ho scovato quello che faceva al caso mio, una stoffa in lino grezzo coi pois ricamati, semplicemente perfetta.

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Dopo il mio intervento, la poltroncina ha acquisito un’ aria più attuale senza perdere il suo fascino. Per rifinire il bordo e coprire le graffette, ho incollato della passamaneria in tinta  con la stoffa.